Il mestiere più bello del mondo

Peter Sattler, guardiano di mandrie sull’Alpe di Siusi

Alle spalle, le candide e aspre pareti del Sasso Lungo e Sasso Piatto; sotto, una distesa sterminata di boschi e prati in fiore: è questo il regno di Peter Sattler, di professione "guardia-mandrie" sull’Alpe di Siusi. "È ormai da quarant’anni che sono quassù", racconta quest’uomo nerboruto dalla pelle incartapecorita dal sole. Anche "quassù", nel frattempo, sono cambiate tante cose. Il suo lavoro, però, è rimasto lo stesso: 350 vitelli e 50 cavalli da accudire su queste montagne da giugno a settembre, facendo in modo che al loro ritiro, in autunno, gli allevatori trovino i capi in forma e ben nutriti. Rozzi scarponi da montagna, pantaloni in pelle alla zuava, un grembiule blu da lavoro e un cappello tirolese: questo, da sempre, il suo "stile" sul lavoro. Eppure, anche lui non saprebbe più fare a meno delle manne della tecnologia moderna, come il cannocchiale o il cellulare, senza le quali anche il suo mestiere sarebbe ormai impensabile.

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La memoria della natura

Sasso Lungo Sasso Piatto
Per chi voglia dedicarsi alla ricerca di tracce e frammenti mirando a qualcosa di più del mero incanto  estetico, l'opera di Edgar Moroder è uan miniera inesauribile di informazioni e al tempo stesso un pozzo di suggerimenti per conoscere veramente a fondo, apprezzare e valorizzare l'Alpe di Siusi in tutta la sua varietà. 
 
Il lavoro di Moroder sull'Alpe di Siusi si articola in una carta toponomastica catastale comprendente ben 530 toponimi, una carta particellare con 415 e 75 toponimi rispettivamente di prati e pascoli d'altura oltre a numerose immagini fotografiche raccolte in un supplemento all'opera. Accanto a riferimenti alle leggende storiche, il lettore troverà fra quelle pagine moltissime informazioni sui nomi registrati sulle carte geografiche, la loro storia, l'etimologia e il significato. Non mancano poi approfondimenti tematici legati alla toponomastica e importanti ai fini della sua comprensione. Ecco quindi bravi osservazioni di natura geografica, geologica, riferite all'alpicoltura o alla vegetazione spontanea, una panoramica storica sui rinvenimenti di reperti preistorici, la citazione di normative antiche che disciplinavano diritti e doveri e l'indicazione degli organi di controllo competenti per terminare con un breve accenno ai luoghi e alle aree ancora avvolti nel mistero e nella leggenda e così numerosi sull'Alpe di Siusi.

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Lia per Natura y Usanzes
(Carta toponomastica, carta particellare, appendice)
di Edgar Moroder
In vendita nei negozi di libri.