La pittoresca località di Siusi allo Sciliar, la porta delle Dolomiti, sorge alle falde della montagna simbolo dell’Alto Adige e dell’Alpe di Siusi:
  • meta turistica frequentata da persone famose
  • sentieri tematici
  • Alpe di Siusi raggiungibile in tutta rapidità
Già all’inizio del 19° secolo, in questo piccolo paese alpino trascorrevano le vacanze artisti, teste coronate e l’alta nobiltà russa. Lo scrittore Carl Zuckmayer, così come il conte Aleksej Bobrinskoj, ricercatore russo, e Federico III, ultimo re di Sassonia, soggiornarono a Siusi allo Sciliar; quest’ultimo ha perfino dato il nome a una piattaforma panoramica: la Veduta del re nel bosco di Laranza.

Durante una vacanza a Siusi allo Sciliar è possibile scoprire numerosi percorsi tematici e i loro segreti: sul Sentiero dei Geologi gli appassionati di questa materia intraprendono un viaggio nel tempo, ripercorrendo 270 milioni di anni di storia della Terra, mentre le famiglie seguono le orme di Oswald von Wolkenstein, poeta e cavaliere, immergendosi nel mondo medievale. Se desiderate approfittare della vostra permanenza per curiosare nell’affascinante regno di porcini, finferli e ovoli malefici, non esitate a inoltrarvi sul Sentiero dei funghi, a Siusi allo Sciliar.

Questa località, rimasta fedele alla sua anima di tradizionale paese alpino, oggi è anche un amato punto di partenza per intraprendere tour esplorativi sull’Alpe di Siusi, dal momento che ospita la stazione a valle dell’omonima cabinovia che consente di raggiungere in tutta rapidità e comodità il più vasto altipiano d’Europa.