Tradizione gastronomica

…l'esistenza del primo oste di Fiè allo Sciliar, "Erhard tabernarius" è stato documentato già nel Trecento. L'oste "alla porta" (oggi Hotel "Rose-Wenzer"), come risulta da un documento del 1593, era organizzato per ospitare viaggiatori a cavallo e disponeva di chiodi e ferri, offrendo quindi oltre all’alloggio anche un servizio di maniscalco.


Premiato

...che l'azienda agricola Gumphof di Fiè considerata una delle migliori d'Italia. I degustatori del "Gambero Rosso" hanno issato il Pinot Bianco Praesulis 2014 nell'olimpo dei vini, attribuendogli i richiestissimi "tre bicchieri".


Il cuore della freschezza

...la storia del turismo organizzato a Fié allo Sciliar comincia ufficialmente nel 1903, in occasione dell’inaugurazione dell’albergo “Heubad” (Bagni di fieno) e della fondazione dell’Associazione turistica di Fié allo Sciliar. Il borgo rurale ai piedi dell’imponente Sciliar, già a partire dal 1835 era conosciuto come “luogo ameno, tranquillo e salutare, ricco di acque benefiche e di piacevoli ristori”