Escursioni con tutta la famiglia
Alla scoperta della regione dolomitica Alpe di Siusi in estate
La regione dolomitica Alpe di Siusi è il luogo ideale per regalarsi escursioni insieme ai bambini. Sia sull’Alpe di Siusi sia nelle località di Castelrotto, Siusi allo Sciliar, Fiè allo Sciliar e Tires al Catinaccio trovi numerosi sentieri adatti ai passeggini, percorsi pianeggianti senza grandi dislivelli, itinerari ad anello facili e sentieri tematici ricchi di contenuti.
Gli impianti di risalita trasportano senza problemi anche il passeggino: così l’intera Alpe di Siusi è facilmente accessibile anche per i genitori con bambini piccoli. Lungo i sentieri che circondano le località turistiche non mancano inoltre parchi gioco avventura, perfetti per fare una pausa e divertirsi un po’.
Come vedi, la regione dolomitica Alpe di Siusi è la meta ideale per le famiglie che amano la natura.
Esperienze davvero speciali ed eventi dedicati alle famiglie ti aspettano nell’ambito di Alpe di Siusi - Estate in famiglia. Qui trovi l’interoprogramma per le famiglie.
- La strega Nix si presenta
- Il libretto delle escursioni
- La sorpresa
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Vuoi sapere chi sonoCiao, sono la strega Nix e vivo nella regione dolomitica Alpe di Siusi. Adoro passeggiare sull’Alpe di Siusi e nei paesi ai piedi dello Sciliar e del Catinaccio. Ho già testato per te le escursioni più emozionanti e le ho raccolte nel mio quaderno personale. E per fare in modo che durante le camminate non ti annoi, ti regalo consigli segreti, storie, leggende ed enigmi. Quindi, infila il quaderno nello zaino, indossa gli scarponcini e parti all’avventura! -
Dove puoi trovare il libretto della strega NixNel libretto escursionistico di Strega Nix trovi un braccialetto da escursione con 20 simboli e 20 itinerari. Su ciascuno di questi percorsi c’è un checkpoint con una pinza perforatrice, che corrisponde a uno dei simboli sul tuo braccialetto. Con la pinza perfori il simbolo giusto sul braccialetto – fatto! Più simboli riesci a raccogliere, meglio è, perché alla fine ti aspetta una fantastica sorpresa. -
Dove ricevi la tua ricompensaQuando consegni il tuo braccialetto in una delle associazioni turistiche, ricevi una bellissima sorpresa e un diploma da escursionista in base al numero di simboli perforati:
- 3 simboli perforati: diploma da escursionista di bronzo
- 5 simboli perforati: diploma da escursionista d’argento
- 10 simboli perforati: diploma da escursionista d’oro
- 20 simboli perforati: diploma da escursionista di diamante
Se quest’anno non riesci a raccogliere tutti i simboli, puoi continuare la tua missione l’anno prossimo. Il braccialetto, però, può essere consegnato una sola volta.
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Secondo la leggenda, la lunga dorsale dello Sciliar era un luogo di ritrovo molto amato dalle streghe, che arrivavano in volo da ogni direzione sui loro manici di scopa per scatenare terribili tempeste. Gli anziani ricordano ancora la terribile storia di Hansel e del temporale. Hansel viveva in una baita ai piedi dello Sciliar. Un giorno, mentre sua moglie stava prendendo un secchio d’acqua alla fontana, sentì uno strano sibilo. Era strano, perché non tirava nemmeno un filo di vento, eppure si stava formando un violento temporale. La contadina guardò il cielo e scorse un’ombra tra le nere nubi temporalesche. «Hansel, Haaansel!», gridò. «Vieni subito a guardare lassù!» Hansel corse alla finestra e guardò verso le nuvole: «Per l’amor di Dio, è la strega dello Sciliar! Aspetta, le darò io una lezione!» Afferrò il fucile, bagnò le pallottole con acqua benedetta, uscì di corsa, prese la mira e… bum, bum. Un urlo terribile squarciò l’aria: aveva colpito la strega, che cadde ai suoi piedi con un tonfo sordo. Era orribilmente brutta! La vista fu così spaventosa che al contadino si rizzarono i capelli e cadde a terra pallido come un morto. Passarono molti anni prima che si riprendesse completamente dallo spavento, ma non dimenticò mai quella notte. Da allora, a ogni minimo temporale, chiude porte e finestre tremando, finché il temporale non si allontana.

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In una splendida giornata estiva, un servo dall’aspetto cupo lasciò un maso a San Valentino presso Castelrotto e si allontanò in fretta. Tutti coloro che lo incontravano distoglievano lo sguardo con timore. Solo chi lo vedeva arrivare da lontano osava sussurrare: «Guarda, è Kachler Hans! Scommetto i miei venti buoi che sta andando sullo Sciliar a ballare con le streghe – se non addirittura con il diavolo in persona.» Hans sembrava un semplice servo, ma in realtà era un potente stregone, capace dei più incredibili sortilegi e forte come un orso. Si racconta che, quando si trovava sullo Sciliar, fosse in grado di saltare con un solo balzo dalla cima fino al balcone del maso, giusto in tempo per il pranzo. Un giorno, accecato dalla rabbia, sollevò senza sforzo un enorme masso, lo Tschonstoan, e lo scagliò dalla cima dello Sciliar fino all’Alpe di Siusi. Ancora oggi puoi ammirare questo enorme masso, alto come una casa, su cui cresce un magnifico larice.

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Nella zona del Catinaccio regnava un tempo Re Laurino, re dei nani. Il suo più grande orgoglio era il giardino, dove fiorivano rose splendide. Un giorno Laurino si innamorò della bellissima principessa Similde e, grazie ai suoi poteri magici, la rapì portandola nel suo regno. Il fratello di Similde chiese aiuto al re goto Dietrich, che arrivò sulle montagne con i suoi guerrieri, sfidò Laurino e lo sconfisse. Laurino fu catturato, ma riuscì a fuggire e tornò nel suo giardino. Alla vista delle rose in fiore, fu colto da un’ira furiosa, perché il loro colore aveva indicato a Dietrich la strada verso il suo regno.
Così lanciò una maledizione: «Né il giorno luminoso né la notte oscura potranno mai più rivedere lo splendore delle rose!» Dimenticandosi però del crepuscolo, ancora oggi le Dolomiti si tingono di rosso quando il sole tramonta dietro le cime.
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La strega Martha ama i bambini e la natura. Sa fare magie, può trasformarsi in uno scoiattolo e adora Harry Potter. È una strega buona, con tutto il cuore. A volte però può sembrare un po’ spaventosa, perché pur sempre una strega è. Ma non lasciarti ingannare dall’aspetto! Dentro di sé desidera solo il bene di tutti, quindi non devi averne paura. Martha non vive direttamente nel bosco, ma il bosco è sempre casa sua. Nel tempo libero passeggia tra gli alberi, respira l’aria pura e parla con piante e animali. Conosce la bellezza della natura e sa mostrarla anche a te: è uno dei suoi poteri magici. In estate, inoltre, la strega Martha ti accompagna in visita a Castel Prösels, regalandoti un viaggio nel passato.
