Si può descrivere “Aluna” in una tonalità semplice: una viola, due chitarre, un trombone, un contrabbasso, cinque voci provenienti dall’Alto Adige e canzoni da tutto il mondo. Una cover band senza batteria, dunque?
Non è così semplice. “Aluna” è un termine tratto dal vocabolario multilingue dei Kogi, Arhuaco e Wiwa, un popolo di montagna che, 400 anni fa, si rifugiò nell’altopiano colombiano per sfuggire agli spagnoli conquistatori. All’epoca, “Aluna” indicava l’anima, il pensiero e l’immaginazione dell’essere umano. Oggi l’ensemble Aluna, facendo ricorso a un’immaginazione multiculturale, cerca una reinterpretazione musicale “animata” di musiche provenienti da molte regioni e culture del mondo – un percorso condiviso da cinque musicisti originari del territorio montano multilingue dell’Alto Adige.
Zeno von Braitenberg, Umberto Carrescia, Hartwig Mumelter, Gregor Marini e Gigi Grata vivono a Merano e non si sentono a casa solo lì. La loro musica ha origini napoletane, yiddish, egiziane, latinoamericane o mitteleuropee. Vive dell’originalità delle loro elaborazioni e della speranza che ciò che è animico possa superare confini linguistici e cime montuose, trasformandosi e trasmettendosi in uno spazio sonoro capace di unire i popoli.
Iscrizione richiesta
no
Nessuna
Date
13/03/2026 12:00 - 14:00
13/03/2026
venerdì
12:00
-
14:00