Al mondo esistono località votate all’amore: il balcone di Verona, su cui si presume si baciarono Romeo e Giulietta o il Taj Mahal, il mausoleo indiano che un Gran Mogol fece costruire in commemorazione della sua defunta e amata moglie.

La storia del magnifico sentiero escursionistico che attraversa l’Alpe di Siusi, dedicato a Paula Wiesinger e Hans Steger, pionieri alpini, è un pò diversa.
Questo percorso tematico attraversa l’Alpe dalla stazione a monte della cabinovia Alpe di Siusi, a Compaccio, fino alle falde delle cime dolomitiche di Sassolungo e Sassopiatto. Immersi in una natura in gran parte incontaminata, si raggiuge Saltria costeggiando bacheche informative che illustrano le peculiarità del paesaggio naturale e antropizzato dell’Alpe di Siusi, la storia geologica delle sue origini, il regno animale e vegetale, le mistiche vicende della sua colonizzazione e le leggende delle streghe dello Sciliar o altre arcane figure quali re Laurino e il misterioso Partschott.

Lungo questo facile sentiero ben segnalato, l’Alpe di Siusi presenta agli escursionisti le sue innumerevoli sfaccettature. Gli ampi alpeggi con i loro tradizionali rifugi e i pittoreschi lariceti sono una delizia per gli occhi, mentre gli ombreggiati boschi di abeti rossi offrono momenti di rigenerazione. L’intero percorso è affacciato su panorami dolomitici mozzafiato e, durante la stagione fredda, è perfetto per un’escursione sulla neve, che termina presso la Malga Laranzer prima del bivio per Saltria (inizio presso la Chiesa di S. Francesco a Compaccio).