seiser-alm-marketing-seiser-alm-marketing-idm-harald-wisthaler-53
Sci alpino. Carving. Emozioni in pista.
Sfrecciando sulle piste delle Dolomiti… un sogno, semplicemente.

Gli impianti a fune dell’Alpe di Siusi

Tecnologia di ultima generazione. Dotazioni e comfort.

L’Alpe di Siusi vanta 22 impianti di risalita moderni con sicurezza bambini: in inverno, tutti gli impianti sono operativi, in estate sono in servizio otto di essi. Tutti gli impianti riservano la massima sicurezza e il top del comfort ai fan dell’outdoor e contribuiscono alle memorabili avventure in montagna e sugli sci nelle Dolomiti.
Dettagli tecnici e sicurezza
I 22 impianti sono così suddivisi:
  • 3 sciovie – molto amate dai bambini e dai principianti
  • 6 seggiovie ad agganciamento automatico (CLF) – perfette per tratte brevi
  • 10 seggiovie ad agganciamento automatico (CLD) – per un comodo imbarco e sbarco
  • 1 Telemix – il massimo del comfort
  • 2 funivie bifune – corse rapide con un numero ridotto di sostegni
  • ausili di risalita come tappeti (tappeti magici), usate dalle scuole sci e in caso di collegamenti brevi.
L’Alpe di Siusi dà molto valore alla sicurezza in tutti gli impianti. Pertanto, essi sono sottoposti a regolare manutenzione e sono dotati tutti di sicurezza bambini.

Protezione dell’ambiente & Energia verde

Tutti gli impianti dell’Alpe di Siusi sono azionati elettricamente. Per tutti gli impianti così come per l’innevamento artificiale, si utilizza energia idroelettrica verde prodotta in Alto Adige, che certifica l’assenza di impatto di CO2. La tutela dell’ambiente implica anche la tutela del paesaggio: per conservare lo scenario paesaggistico naturale, le stazioni degli impianti a fune vengono integrate il più possibile nel paesaggio, i magazzini delle cabine e delle seggiole sono sotterranei e si provvede al rinverdimento delle zone interessate, spesso con semi delle piante originali coltivate e poi riposizionate.

Innevamento & Preparazione piste

Tutte le piste dell’Alpe di Siusi sono assistite da 100 generatori di neve per l’innevamento tecnico. L’acqua per questi impianti proviene per lo più da laghetti artificiali ed è veicolata ai generatori di neve da sette stazioni di pompaggio azionate elettricamente. La neve artificiale è composta esclusivamente da acqua e aria.
Altrettanta importanza è data alla preparazione delle piste, affidata a dodici battipista in azione solitamente dalle 17 alle 24.
schlittenlift-joch-panorama-seiser-alm-marketing
80° anniversario dell’area sciistica Alpe di Siusi
L' anniversario nelle Dolomiti innevati

Storia & Collegamento con il comprensorio Gröden/Val Gardena

L’Alpe di Siusi era considerato un comprensorio ideale già ai tempi in cui non c’erano gli impianti di risalita e gli sciatori si inerpicavano con gli sci ai piedi su questo splendido altipiano. È già allora, si organizzavano le prime competizioni sciistiche. Nell’inverno 1938/39, entrò in servizio il primo impianto di risalita, nello specifico si trattava della Slittovia Joch-Panorama. Un anno dopo, fu la volta della prima sciovia Medzì e nel 1949 la prima seggiovia Monte Piz. La fondazione della prima scuola sci offrì ai sempre più numerosi appassionati di sci l’opportunità di imparare a sciare. Anche leggende dello sci come Martin Fill, Hans Steger e sua moglie Paula Wiesinger hanno mosso qui i loro primi passi, anzi le loro prime discese. Con il passare dei decenni, l’Alpe di Siusi è stata dotata di 20 moderni impianti di risalita.
Dal 1966, l’Alpe di Siusi è collegato al comprensorio sciistico Gröden/Val Gardena. Grazie ai 175 km di piste totali, il comprensorio è il più vasto delle Dolomiti.
Vacanze sicure inverno 20/21